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Formazione

La Formazione continua

Seminari, webinar e giornate di formazione rivolti alle scuole e ai docenti. Per l’aggiornamento. Per la didattica. Per il confronto.

Differite


  • Prezzo € 12,00

    Rifare il verso. La parodia nella letteratura italiana

    Formatore: Gino Tellini
    La nostra letteratura è di norma seria, aristocratica, elitaria, paludata, ma esiste anche un versante, meno noto, che va sotto il segno del divertimento, della parodia, della caricatura, dello scherzo comico, del gioco. E si sa che il gioco è una cosa seria. Invita a dilatare l’orizzonte, a cambiare l’aria nella stanza, a guardare il mondo da un’altra prospettiva.
    Destinatari: docenti di scuola media superiore; docenti di materie umanistiche e di scienze sociali e pedagogiche.


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  • Prezzo € 12,00

    Ridere all’antica: il “motto” dal Novellino al Galateo.

    Formatore: Riccardo Bruscagli
    Il “motto” rappresenta insieme un elemento di costume e un formato letterario che attraversa tutta la nostra tradizione antica, dalle origini alla fine del Rinascimento. Il “motto” in questo senso ha una fisionomia peculiare. Non è né la ‘barzelletta’ moderna né il dictum memorabile antico. E’, in effetti, un ‘gesto’, un’azione verbale caratterizzata dall’improvvisazione, dalla rapidità e dall’efficacia. Il “motto” antico infatti non solo dimostra la destrezza verbale del motteggiatore, ma la sua capacità, attraverso la parola, di smuovere una situazione svantaggiosa a suo vantaggio. Trova il suo culmine nel Decameron, ma è di grande interesse seguire la sua progressiva squalifica sociale nel nostro Rinascimento, soprattutto nei manuali di comportamento del Castiglione e del Della Casa.



    Maggiori dettagli


  • Prezzo € 12,00

    Un docente, tanti studenti: la differenza come fattore di difficoltà nell’insegnamento dell’italiano L1, L2, LS, delle lingue straniere e classiche.

    Formatore: Paolo E. Balboni
    Gli studenti, come tutte le persone, hanno un loro mix originale delle varie intelligenze, di stili cognitivi e di apprendimento, di motivazione, di background socio-culturale. Gli studenti sono tutti diversi, e tutte le classi sono ‘CAD, Classi ad Abilità Differenziate’. Che differenza deriva nell’apprendimento  linguistico dalle differenze caratteriali?
    Destinatari: Tutti gli insegnanti di educazione linguistica: L1, LS, LC ecc

    Maggiori dettagli