Cooperative learning ID S.O.F.I.A.: 16592

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Cooperative learning ID S.O.F.I.A.: 16592

A CURA DI: Loescher Editore
DESTINATARI: Docenti della scuola secondaria di I e II grado
FORMATORI: Damini Marialuisa

L’iniziativa comprende 4 webinar sul tema del cooperative learning.
La Complex Instruction di Elizabeth Cohen è un programma, partito vent’anni fa dall’Università di Stanford, che si prefigge di realizzare l’equità in classe, studiando le cause sociali delle disuguaglianze di base e costruendo pratiche educative, basate soprattutto sulla cooperazione, capaci di mettere in questione gli elementi di disuguaglianza e iniquità.
È una modalità che muove dal riconoscimento della pluralità delle intelligenze e che richiede di essere attivata attraverso un lavoro di ristrutturazione dei rapporti nelle classi. Lo scopo è quello di costruire processi di uguaglianza delle opportunità educative.
Il modello del Jigsaw, letteralmente puzzle o gioco di costruzioni, è stato sviluppato da Aronson e dai suoi studenti dell’Università del Texas e dell’Università della California negli anni Settanta. La sua nascita è dovuta alla necessità di facilitare l’integrazione di studenti ispanici e africani con i compagni anglofoni, riducendo l’alto livello di incomprensione e conflittualità esploso nelle scuole. Il Jigsaw si caratterizza per l’enfasi posta sulla strutturazione dell’interazione tra gruppi eterogenei, in cui ad ogni studente viene assegnata una parte del compito sulla quale si può preparare e confrontare in un gruppo parallelo. Come in un puzzle il lavoro svolto da ciascuno è essenziale per la piena comprensione e il completamento del prodotto finale.
Tra i vari approcci del cooperative learning quello più capace di integrare l’interazione e la comunicazione in classe, e quindi lo sviluppo di abilità sociali, con il processo di studio dei contenuti scolastici sembra essere la Group Investigation. Essa è definita come “un metodo di strutturazione della classe in base al quale gli studenti lavorano in collaborazione a piccoli gruppi per esaminare, sperimentare e comprendere i propri argomenti di studio”. Utilizzare  la Group Investigation in classe significa sottolineare la rilevanza di quattro componenti che sono interrelate e si realizzano contemporaneamente, ovvero la ricerca, l’interazione, l’interpretazione e la motivazione.
Il percorso intende fornire ai partecipanti alcuni elementi base del cooperative learning uniti ad alcuni elementi di riflessione sulla comunicazione efficace per praticarla e insegnarla operativamente.

Webinar 1: Il cooperative learning e l’istruzione complessa
Webinar 2: Utilizzare il Jigsaw nella didattica cooperativa
Webinar 3: L’apprendimento per ricerca in classe (Group Investigation)

Webinar 4: Strategie per la comunicazione positiva in classe

ATTESTATO CONCLUSIVO PER LA FRUIZIONE DI INIZIATIVE ON DEMAND
SU S.O.F.I.A. [ID S.O.F.I.A.: 16592]: riceverai l’attestato entro un mese dalla fruizione dell’iniziativa.
SUL PORTALE, NELL’AREA PERSONALE: riceverai l’attestato il giorno successivo alla fruizione dell’intera iniziativa.


I Formatori di questo Webinar

Damini marialuisa

Insegnante di Lettere nella scuola secondaria. Nel 2013 ha conseguito il dottorato in Scienze Pedagogiche, dell’Educazione e della Formazione, con una ricerca sullo sviluppo di sensibilità interculturale attraverso il cooperative learning.Per Loescher ha pubblicato con Alessio Surian il Quaderno della Ricerca 35 “Diversità e cooperazione. Percorsi di intercultura e cooperative learning nelle scuole secondarie di secondo grado”.

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